Posizione e movimento. Pensiero strategico e politico della Grande Guerra

Posizione e movimento. Pensiero strategico e politico della Grande Guerra - Fabio Vander | Jonathanterrington.com

...bandonare la ... Guerra di Posizione e Guerra di Movimento Giuseppe Vacca, docente di storia delle dottrine politiche all'Università di Bari, presidente della Fondazione Istituto Gramsci ... Posizione e movimento - Ariannaeditrice.it ... . Il concetto di «guerra di posizione» è parte della teoria dell'egemonia e risponde all'esigenza di definire i caratteri storici nuovi della lotta politica nel mondo, dopo la grande guerra e la Rivoluzione d'ottobre. In tal modo, la seconda generazione del pensiero strategico iraniano si rese funzionale alle esigenze della ricostruzione postbellica, allo sviluppo industriale e alla contestuale affer ... Posizione e movimento. Pensiero strategico e politico ... ... . In tal modo, la seconda generazione del pensiero strategico iraniano si rese funzionale alle esigenze della ricostruzione postbellica, allo sviluppo industriale e alla contestuale affermazione del modello politico e sociale della Repubblica Islamica sul piano regionale, determinando l'avvio di una nuova stagione delle relazioni internazionali soprattutto nell'area del Golfo. sommario: 1. Definizione, contenuto e finalità. 2. Delimitazione del campo di studio. 3. Assunti di base e paradigmi di riferimento. 4. Evoluzione storica. 5. Gli studi strategici in Italia. 6. Il futuro degli studi strategici. Bibliografia. 1. Definizione, contenuto e finalità Gli 'studi strategici' hanno per oggetto il pensiero strategico in senso lato, relativo alla minaccia, all'uso e al ... Chiamata inizialmente dai contemporanei "guerra europea", con il coinvolgimento successivo delle colonie dell'Impero britannico e di altri paesi extraeuropei tra cui gli Stati Uniti d'America e l'Impero giapponese prese il nome di guerra mondiale o Grande Guerra: fu infatti il più grande conflitto armato mai combattuto fino alla successiva seconda guerra mondiale. La "Grande guerra ... dovuti anche alle rivalità tra i generali la ritirata disorganizzata aggravata dal maltempo l'esperienza nella guerra di movimento acquisita sulle linee ... gli anglo-francesi nelle Ardenne 6-12 settembre: battaglia della Marna: l'offensiva tedesca in Francia è bloccata. Guerra di posizione Fallita la ... Terza Posizione è stato un movimento neofascista eversivo italiano fondato a Roma, nel 1978, da Giuseppe Dimitri, Roberto Fiore e Gabriele Adinolfi e rimasto attivo fino al 1982.. Nato dalle ceneri dell'organizzazione giovanile Lotta Studentesca, Terza Posizione si propose come movimento nazional-rivoluzionario di rottura nei confronti delle logiche dell'estrema destra del periodo ... guerra di movimento loc.s.f. TS milit. g. combattuta tra eserciti che non restano attestati su posizioni statiche, ma effettuano ampie e veloci manovre Metafisica della guerra (Milano, 1995), L'estetizzazione della politica. ... "radicali di sinistra" ridottisi a "creare, dal punto di vista politico, non partiti ma cricche". ... "Posizione e movimento. Pensiero strategico e politica della Grande Guerra", "Behemoth", n. 55 ... Guerra e progresso 4. Verso l'internazionalizzazione della vita politica 5. Due programmi rivali 6. La posizione liberal-democratica contemporanea sul problema della guerra 7. Conclusione, ideologia e guerra Riflessioni sulla concezione marxista del rapporto politica-guerra, di Umberto Curi e Antonio Strag"' Guerra e politica nel pensiero ... Pier Paolo Pasolini è uno dei più famosi scrittori e registi italiani, ha operato anche come giornalista, sceneggiatore, poeta e drammaturgo. La sua vita fu un'avventura continua, che si ... Offensivismo e "guerra di posizione" nel pensiero strategico e politico Italia contemporanea, n. 268-269, dicembre 2012, pp. 472-496 Il saggio contiene una rilettura della battaglia di Caporetto, da un punto di vista originale: quello delle novità strategiche emerse in quell'episodio fondamentale della prima guerra mondiale....

INFORMAZIONE

AUTRICE/AUTORE
Fabio Vander
DIMENSIONE
9,91 MB
NOME DEL FILE
Posizione e movimento. Pensiero strategico e politico della Grande Guerra.pdf

DESCRIZIONE

Questo libro ricostruisce gli sviluppi del pensiero strategico all'epoca della Grande Guerra. Non mere questioni di "Ars bellica", ma una discussione che riguardò insieme militare e civile, istituzioni e società, tecnica e politica. Non a caso protagonisti ne furono da Churchill a Junger, da Lenin a Schmitt, da Douhet a Gramsci. Biografie eccezionali del '900 politico europeo, affrontate in questo saggio. Lo "Stategiestreit" della prima guerra mondiale è visto infatti in relazione a ciò che avvenne successivamente in campo politico: dalla crisi dei sistemi liberali, alla rivoluzione comunista, alla nascita del fascismo. Il dibattito italiano ebbe in questo quadro un rilievo tutto particolare, che aspetta ancora di essere riconosciuto e apprezzato nella sua portata universale. Episodi dell'ottobre 1917 come la disfatta di Caporetto e la rivoluzione russa, visti insieme e da vicino, dettero infatti alla riflessione italiana su "guerra di posizione" e "guerra di movimento" un valore e una originalità che ne hanno fatto un momento alto dell'autocoscienza del '900. Tanto che ancora oggi, a cento anni dagli eventi che li determinarono, quei pensieri non smettono di interrogare l'intelligenza occidentale sulla natura, la storia, la politica e più in generale il destino della civiltà.

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